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Canicattì. Devastato il Centro sociale di contrada Bastianella: ingenti i danni 

Di Danila Bonsangue.
A Canicattì, ignoti hanno devastato  il Centro Sociale di contrada Bastianella che sino a poche settimane fa ospitava gli alunni della scuola primaria “La Carrubba” che fa parte del comprensivo Mario Rapisardi.  I danni provocati sono ingenti ed ammontano a circa 200 mila euro. Imbrattati i muri, distrutto tutto all’interno, anche lavagne e altro materiale didattico che ancora la scuola, trasferita nella nuova sede, doveva prendere. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri di Canicattì. La zona non è coperta da impianti di video sorveglianza e questo rende ancora più difficile il lavoro degli inquirenti. 

Da quando il Centro Sociale, era stato consegnato momentaneamente alla scuola, non erano state più svolte iniziative antimafia come ad esempio la distribuzione di pasta ed olio proveniente dai terreni confiscati a Cosa Nostra  avvenuta nel 2010, ma allo stesso tempo l’impegno contro la cultura mafiosa era continuato. Infatti, gli studenti attraverso dei percorsi di Legalità avevano provveduto a disegnare sui muri del Centro Sociale frasi di personaggi illustri che hanno pagato con la loro vita l’impegno contro la mafia come: Falcone, Borsellino, Livatino, Saetta ed uno dei padri del pool antimafia Antonino Caponnetto. Inoltre, all’interno lungo la scala che collega il piano terra con il primo piano della struttura sempre gli studenti seguiti dagli insegnati avevano dipinto tutti i nomi di vittime innocenti del sistema mafioso. Un danneggiamento effettuato mentre Canicattì in questi giorni è impegnata nella “Settimana della Legalità” per commemorare i Giudici Antonino Saetta e Rosario Livatino nell’anniversario delle loro uccisioni. Adesso bisognerà capire se quanto avvenuto sia da considerare un “messaggio” legato alle iniziative antimafia oppure se dietro ci sia la mano di vandali. 

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