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On. Ida Carmina: Il sit-in di per il No al Rigassificatore a Porto Empedocle è una risposta all’arroganza del Governo Regionale e Nazionale

10 dicembre, per l’87° anniversario della morte di Luigi Pirandello, le Associazioni Ambientaliste e del terzo settore, insieme a liberi cittadini, hanno manifestato pacificamente davanti la casa natale del drammaturgo agrigentino, contro l’ipotizzata costruzione del rigassificatore a Porto Empedocle, a pochi metri dalle civili abitazioni, della Valle dei Templi e della Scala dei Turchi.

L’On. Ida Carmina, deputato del M5S, commenta positivamente il sit-in di protesta per il No al Rigassificatore di oggi in Contrada Caos, davanti la casa natale di Luigi Pirandello, e ove sono deposte le sue ceneri, nella ricorrenza della sua morte, 87 anni fa e dell’89esimo anno della consegna del Nobel al grande drammaturgo empedoclino: 

“Ho partecipato convintamente a questa manifestazione che vedeva coinvolti molti cittadini ed Associazioni che hanno espresso la loro rabbia e la loro indignazione e la disapprovazione per la scelta del Governo Meloni di allocare un imponente rigassificatore, un obbrobrio e una possibile bomba ad orologeria, proprio sotto la casa Natale e la tomba di Luigi Pirandello, ed a poca distanza dalla Valle dei Templi, Patrimonio dell’Umanità. La presenza di associazioni ambientaliste, comitati civici, enti no profit, movimenti variegati, cittadini comuni, mi conforta e mi dà la forza di oppormi con il massimo vigore, da parlamentare e da cittadina agrigentina, a questo progetto scellerato che non tiene conto dell’unicità del territorio agrigentino, che vanta un patrimonio paesaggistico , archeologico, letterario, enogastronomico di inestimabile valore, essendo la Valle sito Unesco, per ciò stesso totalmente incompatibilità con un rigassificatore che ne deturpa la bellezza e mette in pericolo le vestigia della Magna Grecia. Da parlamentare, a parte i miei interventi alla Camera a tutela del territorio agrigentino e contro l’ecomostro a Porto Empedocle, in cui ho ribadito non solo tutta la mia contrarietà al Rigassificatore ma che questa scelta rappresenta un insensato atto di protervia del Governo Meloni, assieme al gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle, metterò in atto tutti gli strumenti parlamentari per bloccare questo scempio. Ma oggi più che mai occorre che la rete civica, che si allarga di giorno in giorno, si attivi a supporto delle battaglie parlamentari, per fare tornare indietro il Governo delle destre da questo progetto criminogeno. Il rigassificatore a Porto Empedocle non farebbe altro che uccidere la nostra storia, la nostra economica, la nostra identità culturale e non ci può essere nessun tentennamento. Dobbiamo puntare alle energie rinnovabili e non sui fossili. Il nostro patrimonio unico nel mondo necessita certamente di ben altre opere, finalizzate alla crescita turistica e commerciale di 15 km di costa, da Agrigento alla Scala dei Turchi di Realmonte, che sono il nostro vero petrolio naturale. Basti pensare che la Valle dei Templi è il sito archeologico più visitato in Sicilia, il sesto in Italia, nonostante le difficoltà infrastrutturali che rendono difficoltoso raggiungere la nostra Provincia. Siamo solo all’inizio, daremo battaglia in Parlamento e nelle piazze ove occorra”.

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