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Circa 40 incendi, quasi tutti dolosi, in provincia di Agrigento nelle ultime 48 ore

Nelle ultime 48 ore, in provincia di Agrigento, si sono registrati circa quaranta incendi, quasi tutti di origine dolosa. Super lavoro per i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento e dei distaccamenti e per il personale della Forestale. Ad Agrigento, al Viale della Vittoria, ieri mattina, domenica 9 luglio, è scoppiato un incendio nella villetta comunale “Michele Lizzi”. Ad agire, quasi sicuramente, un ignoto piromane che avrebbe appiccato le fiamme all’erba secca. Sul posto sono accorsi i pompieri e gli uomini della Forestale. I soccorritori hanno operato velocemente, prima ancora che, potesse estendersi in maniera considerevole, soprattutto agli arredi e alle piante. Per le palazzine vicine non ci sono stati reali pericoli. A parte qualche disagio per gli abitanti della zona per l’aria davvero irrespirabile.

Una delle situazioni più gravi si è registrata nella riserva naturale orientata di Torre Salsa, a Siculiana, sabato 8 luglio. Un elicottero e un canadair sono intervenuti per spegnere il vasto incendio. Al lavoro, da terra, anche una squadra dei vigili del fuoco e due della Forestale. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Siculiana. Si tratterebbe di un incendio di origine dolosa. Distrutti circa 10 ettari nella zona del Pantano, tra macchia mediterranea, bosco e canneto. Una nuvola “nera” per ore è stata visibile a distanza di chilometri e anche dalle spiagge.

A Canicattì, domenica 9 luglio, un incendio di vaste proporzioni e di probabile natura dolosa si è verificato nella tarda mattinata, in Contrada Corrici/San Filippo. Il sindaco Vincenzo Corbo ringrazia  l’Organizzazione Europea VV.F Volontari di Prevenzione e Protezione Civile Camastra codice 701 Ag e i Vigili del Fuoco di Canicattì e di Caltanissetta coadiuvati dalla Centrale Operativa Regionale della Protezione Civile che dopo diverse ore di incessante lavoro hanno avuto la meglio domando le fiamme ed evitando conseguenze peggiori.

Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari sono stati chiamati a spegnere numerosi incendi fra Licata e Palma di Montechiaro. In contrada “Montesole”, a Licata, le fiamme hanno distrutto un boschetto provocando gravi danni. Bruciati alcuni alberi sulla strada statale 115, fra Licata e Palma. Fiamme anche, sulla Provinciale Panoramica, e in questo caso hanno lambito le villette della zona, distruggendo pini secolari ed alberi da frutto. Minacciata dal fuoco l’importantissima area archeologica dello “Stagnone – Pontillo”. Nella città del Gattopardo infine si è sviluppato un incendio in un ovile, i  proprietari sono riusciti a mettere in salvo gli animali, ma il fuoco ha provocato dei danni.

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