
Ha realizzato due immobili abusivamente, senza che fosse mai stata richiesta o rilasciata alcuna delle obbligatorie autorizzazioni urbanistiche e paesaggistiche previste dalla normativa vigente. Il primo manufatto era stato adibito a civile abitazione, mentre il secondo come deposito per attrezzi e materiali. Entrambi su una superficie di circa venti metri quadrati ciascuno. Non l’ha fatta franca. Lo hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Siculiana. A finire nei guai è stato un operaio siculianese di 45 anni. L’uomo è stato deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, con l’accusa di aver eseguito interventi edilizi in totale difformità o in completa assenza del permesso di costruire.
L’operazione dei militari dell’Arma ha preso le mosse da un’ispezione condotta all’interno di un terreno di proprietà dell’indagato, lungo la strada provinciale 17 in territorio di Siculiana. Durante il sopralluogo sul fondo agricolo, i carabinieri hanno accertato la presenza di due manufatti in muratura di recentecostruzione. Dagli accertamenti è emerso che le strutture erano state tirate su dall’uomo in modo del tutto clandestino.

