Agrigento, la legalità sale in pattuglia: 21 giovani “On the Road” nella prima edizione siciliana

Dalla legalità vissuta sul campo alla “concordia” tra giovani e Istituzioni: per una settimana i ragazzi hanno affiancato Forze dell’Ordine, soccorritori e operatori della sicurezza, dalle pattuglie alle emergenze. L’esperienza, fortemente voluta e coordinata dalla Prefettura di Agrigento, nasce dal Protocollo nazionale Viminale-MIT e apre la strada alla diffusione del modello in Sicilia
AGRIGENTO, 4 ottobre 2026 – Ventuno giovani per una settimana “dall’altra parte del finestrino”: a bordo delle pattuglie, nelle centrali operative, sulle ambulanze e nei luoghi dell’emergenza, al fianco delle donne e degli uomini delle Istituzioni.
Si è conclusa ad Agrigento la prima edizione siciliana di “On the Road”, fortemente voluta e coordinata dalla Prefettura di Agrigento, nell’ambito di uno specifico Protocollo territoriale discendente dal Protocollo nazionale Viminale–MIT, sottoscritto nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Interno, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’Associazione Ragazzi On the Road APS per la sperimentazione nazionale “Giovani On the Road”.
Formati, assicurati e accompagnati dall’Équipe Educativa e dai tutor, i 21 ragazzi e ragazze dell’Agrigentino hanno affiancato Questura e Polizia di Stato, Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Agrigento, vivendo dall’interno pattuglie, controlli, incidenti stradali, chiamate e interventi reali. Con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle hanno conosciuto la sicurezza e la tutela del mare; con ANAS – Sezione di Agrigento, per la prima volta nel format, il presidio dell’infrastruttura e la prevenzione sulla strada.
Con SUES 118 di Caltanissetta e ASP di Agrigento hanno seguito l’intera catena dell’emergenza sanitaria: ambulanze, automediche, interventi sul territorio, shock room e reparti ospedalieri. Sono entrati anche nella Centrale Operativa del Numero Unico Europeo di Emergenza 112, di cui i ragazzi “On the Road” sono testimonial in Italia, approfondendo l’utilizzo dell’app “Where Are U”.
Con Croce Rossa Italiana – Comitato di Agrigento e Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco hanno conosciuto da vicino il mondo dell’emergenza e del soccorso; con il Libero Consorzio Comunale di Agrigento – Protezione Civile, anche l’impiego dei droni per l’osservazione e il monitoraggio dei torrenti e dei corsi d’acqua.
A restituire il senso dell’esperienza sono stati gli stessi giovani, sabato sera in Prefettura, davanti ai vertici delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine coinvolte. Nelle loro parole incidenti, persone soccorse, controlli, pattuglie e shock room, ma soprattutto pregiudizi superati e una diversa percezione della legalità, delle regole e delle persone chiamate ogni giorno a garantirle.
Una “concordia” costruita sul campo tra giovani e Istituzioni, particolarmente significativa proprio ad Agrigento, nella terra del Tempio della Concordia: i ragazzi sono stati conquistati dalle donne e dagli uomini incontrati e gli operatori, a loro volta, dai ragazzi.
Il percorso è culminato nella “Notte On the Road”, con i 21 giovani nuovamente a bordo e distribuiti nei diversi servizi del dispositivo interforze coordinato dalla Questura di Agrigento, osservando sul campo Forze e competenze diverse operare insieme per la sicurezza della comunità.
«Questa esperienza dimostra il valore di una prevenzione costruita attraverso la partecipazione diretta dei giovani e la capacità delle Istituzioni di fare rete – sottolinea il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo –. Per una settimana realtà e competenze diverse hanno lavorato insieme, aprendosi ai ragazzi e permettendo loro di conoscere sul campo cosa significano legalità, sicurezza, responsabilità e servizio alla comunità. Desidero esprimere il mio più vivo apprezzamento e rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le Istituzioni, alle Forze dell’Ordine, agli operatori dell’emergenza e del soccorso, agli enti, all’Associazione e a quanti hanno contribuito alla riuscita di questa prima edizione siciliana. Un plauso particolare va ai 21 giovani, per la serietà, la curiosità e la partecipazione con cui hanno vissuto ogni momento. La concordia che si è creata tra loro e le donne e gli uomini delle Istituzioni rappresenta forse il risultato più bello di questi giorni. Investire sulla loro consapevolezza significa investire sulla sicurezza e sul futuro della nostra comunità».
Per il Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, «avere i ragazzi accanto nelle pattuglie crea un confronto autentico, permette loro di conoscere, oltre il loro lavoro, le persone dietro le divise e accorcia le distanze tra giovani e Istituzioni».
Determinante il contributo dell’Automobile Club Agrigento, presieduto da Salvatore “Totò” Bellanca, con la Direttrice Giuseppina Danile, insieme al sostegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, di Sara Assicurazioni e di EgoGreen, che hanno creduto e contribuito concretamente alla realizzazione dell’iniziativa. «Attraverso il peer-to-peer questi 21 giovani possono diventare moltiplicatori di ciò che hanno vissuto. L’obiettivo è ripetere l’esperienza ad Agrigento e contribuire a portarla nel resto della Sicilia», afferma Bellanca.
La rete ha coinvolto Questura di Agrigento, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Sezione Polizia Stradale, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, Comune e Polizia Locale di Agrigento, Libero Consorzio Comunale di Agrigento – Protezione Civile, Croce Rossa Italiana – Comitato di Agrigento, ASP di Agrigento, SUES 118 di Caltanissetta e ANAS – Sezione di Agrigento.
L’iniziativa è stata supportata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ufficio V, Ambito Territoriale di Agrigento e dall’UEPE di Agrigento – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, con il sostegno di ENI, partner istituzionale dell’Associazione.
Per l’Associazione Ragazzi On the Road APS, presieduta da Egidio Provenzi, hanno seguito l’edizione Lorenzo Brollo, psicologo e responsabile dell’Équipe Educativa, Marco Zanchi, responsabile Sviluppo e Relazioni Istituzionali, insieme allo staff e ai tutor. Un accompagnamento che ha aiutato i giovani a rielaborare quanto vissuto, trasformando l’esperienza in consapevolezza e, attraverso il peer-to-peer, in testimonianza verso i coetanei.
«Nella terra di Rosario Livatino, la legalità non poteva soltanto essere raccontata: andava vissuta – afferma Alessandro Invernici, fondatore e Vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On the Road –. In questi giorni si è creata una straordinaria concordia tra i ragazzi e le donne e gli uomini delle Istituzioni: sono cadute distanze e qualche pregiudizio, sono rimaste le persone, prima ancora delle uniformi e dei ruoli. Non poteva esserci parola più significativa proprio qui, nella terra del Tempio della Concordia. Ora quella concordia può diventare testimonianza, peer-to-peer e prevenzione tra i loro coetanei».
Nato nel 2007, “On the Road” (info e candidature su www.ragazziontheroad.it) ha coinvolto, ad oggi, oltre 1.700 giovani in più di 160 Comuni, 21 Province e 7 Regioni. Agrigento è la prima tappa siciliana e apre alla progressiva diffusione del modello nell’Isola.




