
Si è riunito ieri 19 marzo, in assemblea, il C.T.S. – Comitato Trasportatori Siciliani, prendendo atto delle seguenti criticità:
• Sea Modal Shift, si richiedono urgenti chiarimenti relativamente alle date dei pagamenti ed ai criteri di calcolo adottati;
• ETS, continua ad essere corrisposta agli armatori, che la riversano al Ministero dell’Ambiente, senza che sia noto l’effettivo utilizzo di tali risorse. Si ribadisce la richiesta che le stesse vengano destinate al MIT, al fine di incrementare i fondi previsti per il Sea Modal Shift;
• da fonti giornalistiche emerge l’introduzione dell’ETS2 a partire dal 2028, con potenziali impatti rilevanti sui bilanci delle imprese di autotrasporto, senza che vi sia stata, ad oggi, alcuna comunicazione ufficiale da parte delle istituzioni competenti;
• i gravi scenari bellici internazionali hanno determinato un significativo aumento del costo del carburante e conseguentemente, dei traghettamenti da e per le isole (Sicilia e Sardegna) che in ragione dalla condizione di insularità sono quelle che più di tutte subiscono in maniera importante i forti incrementi tariffari. Questi ultimi sommati a quelli relativi al sistema ETS amplificano non poco l’effetto sui costi dell’autotrasporto. Nonostante il Governo sia intervenuto in favore degli autotrasportatori sull’aumento del costo del gasolio con il D.L. 33/2026, nulla è stato fatto sul costo degli imbarchi, diretta conseguenza del caro-gasolio.
Alla luce di quanto sopra, il Comitato ha deliberato di inoltrare al Governo nazionale una formale richiesta di incontro, finalizzata a ottenere i necessari chiarimenti e a conoscere le misure che si intendono adottare.
In attesa di un riscontro da parte del Governo, il Comitato ha altresì deciso di proclamare un fermo dei servizi di trasporto, con presidi presso i principali porti siciliani.
Il fermo dei servizi sarà attuato dalle ore 00:01 del 14 aprile 2026 alle ore 24:00 del 18 aprile 2026, accompagnato da manifestazioni nei principali scali portuali dell’isola.
COMITATO TRASPORTATORI SICILIANI
Di seguito la comunicazione del fermo agli organi istituzionali
COMITATO TRASPORTO SICILIANO
Via Filippo Anfuso, 21 – Catania
Segretario Bella Salvatore cell. 3357416220
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni
presidente@pec.governo.it
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini
segreteria.ministro@pec.mit.gov.it
Al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani
presidente@certmail.regione.sicilia.it
All’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità Alessandro Aricò
assessorato.infrastrutture@certmail.regione.sicilia.it
Al Presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it
Ai Prefetti di Palermo, Catania e Messina
protocollo.prefpa@pec.interno.it
protocollo.prefct@pec.interno.it
protocollo.prefme@pec.interno.it
Catania, 20.03.2026
Oggetto: FERMO SERVIZI AUTOTRASPORTO C/TERZI IN SICILIA – SEA MODAL SHIFT, FONDI E.T.S. E CARO NOLI
Egregi Signori,
constatato che:
– sul Sea Modal Shift non sono chiari i criteri di pagamento e i calcoli;
– la tassa ETS continua ad essere pagata agli armatori che la versano al Ministero dell’ambiente e non si conosce il loro utilizzo, atteso che la nostra richiesta è che siano girati al MIT per incrementare i fondi destinati al SMS;
– la misura Sea Modal Shift vedrà il suo ultimo anno di applicazione nel 2027 e non si conoscono le intenzioni del Governo sulla possibilità di chiedere una proroga alla Commissione europea o se sia in corso una interlocuzione per rendere strutturale tale misura;
– da fonti giornalistiche si è venuti a conoscenza dell’ETS2 dal 2028, con conseguenze sui bilanci delle aziende di autotrasporto, ma nessuna istituzione pubblica ne parla;
– i gravi disordini di natura bellica hanno fatto lievitare il costo del carburante, e di conseguenza, il costo dei traghettamenti. Nonostante il Governo sia intervenuto su questi aumenti con il D.L. 33/2026, nulla è stato fatto sul costo degli imbarchi, lievitati di cifre importanti sempre a causa del caro-gasolio;
lo scrivente Comitato ha deliberato il fermo dei servizi di trasporto dalle ore 00.01 di martedì 14/04/2026 alle ore 24.00 di sabato 18/04/2026 con presidi simbolici nei principali porti siciliani.
Solo qualora il Governo nazionale convocasse i rappresentati del Comitato prima della data di inizio del fermo e a seguito di precisi impegni, il fermo potrebbe essere revocato.
CTS COMITATO TRASPORTO SICILIANO
IL SEGRETARIO DELL’ASSEMBLEA Salvatore Bella





