
Assessore del comune di Canicattì, Massimo Muratore:
Il sito archeologico di Vito Soldano si conferma una fonte inesauribile di testimonianze storiche ancora tutte da decifrare. Dopo le ricerche preliminari condotte dall’Università di Gottinga negli anni precedenti – che hanno incluso una sistematica raccolta di reperti superficiali e indagini geofisiche non invasive su tutta l’area – sono ora iniziate le operazioni di scavo vero e proprio per confermare e approfondire i dati già raccolti.
Le recenti campagne di scavo hanno portato alla luce diverse strutture archeologiche di notevole interesse, che nei prossimi mesi saranno oggetto di analisi approfondite e datazione scientifica. Le operazioni sono coordinate dal professor Johannes Berglemann e realizzate attraverso una proficua collaborazione tra l’Università di Gottinga e il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, con la partecipazione attiva di studenti dell’Università di Palermo.
Queste scoperte arricchiscono significativamente il patrimonio storico del territorio, offrendo preziose opportunità per lo studio dei fenomeni di urbanizzazione nell’antichità. Le evidenze archeologiche suggeriscono l’esistenza di un importante e prospero centro urbano situato nelle vicinanze dei resti della Statio romana, successivamente abbandonato presumibilmente in epoca pre-medievale.
La ricerca in corso promette di gettare nuova luce sulla storia antica di questa area, contribuendo alla comprensione delle dinamiche insediative e dello sviluppo urbano in epoca classica.





