
Un nuovo movimento, fatto di giovani e giovanissimi, fa ingresso nella comunità locale di Canicattì, proponendo più protagonismo civico, più volontariato sociale, più partecipazione alla vita politica democratica.
Un movimento vicino all’onorevole Luigi Salvaggio, neo deputato regionale di Canicattì, che si è subito dichiarato disponibile a coinvolgerli nelle politiche giovanili e nelle iniziative a favore del territorio. Territorio che deve approfittare della presenza di un parlamentare all’ARS e dell’opportunità di tanti giovani che vogliono lavorare seriamente per il rinnovamento e la modernizzazione, così come rigenerata e modernizzata è oggi la piazza Dante, luogo di ritrovo delle nuove generazioni che simboleggia la rinascita di Canicattì.
Dichiarazione dell’on. Luigi Salvaggio:
“Ho incontrato un gruppo di giovani che intende coinvolgere tanti altri giovani per contribuire alla fondazione di una nuova comunità locale che aiuti i più deboli e i meno fortunati; che contrasti l’uso della droga e la pratica della violenza; che faccia trionfare la cultura della legalità e i progetti e gli interventi di vivibilità urbana.
“L’incontro si è svolto a piazza Dante, luogo importante per Canicattì, oggi simbolo della rigenerazione urbana a cui si vuol far seguire la rigenerazione comunitaria.
“In questo percorso, fondamentale è l’apporto delle giovani generazioni che possono portare a Canicattì la normalità, ponendosi al di sopra delle beghe politiche, dando spazio alle ambizioni di Canicattì prima che a quelle personali, accantonando le polemiche sterili e le accuse reciproche, accogliendo il contributo di tutti per lavorare in modo partecipativo e costruttivo.
“Proprio di questo abbiamo parlato nell’incontro con i giovani, i quali hanno manifestato anche la volontà di promuovere, sviluppare e diffondere una nuova, più ampia e diffusa movida. Una movida serena e gratificante, senza stupefacenti, senza eccessi di alcool, senza risse.
“Divertirsi è un diritto, rispettare gli altri un dovere: ecco il messaggio che hanno voluto lanciare i giovani di Canicattì durante l’incontro”.
Canicattì, lì 23 settembre 2026




