
Si aggrava il quadro in via Saponara, nel centro storico di Agrigento, dopo il crollo dell’edificio disabitato avvenuto nei giorni scorsi. Il rischio di ulteriori cedimenti viene ritenuto concreto e sono stati disposti lo sgombero di quattro strutture ricettive, B&B, e di due abitazioni, oltre al divieto di accesso nell’area interessata. La decisione arriva dopo il sopralluogo effettuato nella zona del crollo, dove desta particolare preoccupazione una porzione muraria rimasta in piedi e considerata ancora instabile. Il personale della Protezione civile comunale, guidato da Attilio Sciara, ha quindi disposto le misure necessarie a tutela della pubblica incolumità. L’area interessata è stata delimitata con recinzioni e transenne ed è stato imposto il divieto assoluto di accesso e transito. Adesso bisognerà definire nel dettaglio gli interventi necessari per eliminare definitivamente il pericolo.
Dovrà essere individuato un tecnico qualificato, possibilmente un ingegnere, incaricato di stabilire le operazioni necessarie alla messa in sicurezza e di quantificarne i relativi costi.
Secondo quanto emerso, sarebbero stati individuati quattro proprietari su una decina. Saranno i titolari degli immobili interessati a dover procedere agli interventi, sostenendone le spese. Qualora non dovessero adempiere alle prescrizioni entro i termini stabiliti, il Comune potrà procedere con l’esecuzione dei lavori “in danno”, anticipando le somme necessarie per gli interventi urgenti e rivalendosi successivamente sui privati per il recupero dei costi. Resteranno naturalmente ferme le eventuali responsabilità civili e penali.



