
“Quando un essere umano viene privato di un bene primario come l’acqua, viene privato della sua stessa dignità. Una dignità che dalle nostre parti viene negata se non sussistono determinate condizioni. Si parla troppo spesso di illegalità e di abusivismo e potrebbero essere anche ragioni valide se poi si evitasse di sprecare in questo modo il prezioso liquido lasciandolo scorrere per mesi sulle strade e restituendolo alle fogne e al sottosuolo che fra qualche tempo ci cederà sotto i piedi.” Questo il commento di un cittadino che riprende Via Sacheli, una delle tante vie “bagnate” di Canicattì che da tempo richiede attenzione e che il gestore AICA ignora. L’acqua si perde per strada e nelle case non arriva ma nonostante le continue segnalazioni nulla viene fatto!
I residenti di via Gela e via Torino, inviano l’ennesimo video, ecco come si disperde l’acqua e anche qui il gestore AICA non interviene





