
Alle ore 12:24 del 15 agosto 2026, una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha scosso l’intero versante settentrionale del vulcano. Lo comunica l’INGV – Osservatorio Etneo di Catania. L’epicentro localizzato a 7 chilometri a ovest di Linguaglossa
Alle ore 12:24, la terra ha tremato in provincia di Catania. L’Ingv ha registrato un sisma di magnitudo 3.9 con epicentro nei pressi di Linguaglossa. L’ipocentro, localizzato ad appena 1 chilometro di profondità, ha amplificato la percezione del movimento tellurico tra la popolazione.
Il terremoto ha lasciato segni evidenti sul territorio, riattivando la faglia della Pernicana.
Capo Protezione civile Sicilia: “Danni nel Catanese”
Il terremoto di magnitudo 3.9 avvertito a fine mattina nel catanese, con epicentro a 7 chilometri da Linguaglossa, è stato “provocato da apertura faglia della Pernicana collegata all’attività vulcanica”. Lo spiega, nei suoi canali social, Salvo Cocina, capo della Protezione civile della Sicilia.
Cocina elenca anche i primi danni riscontrati: “Fratturata la strada per piano Provenzana, nella zona Ragabo Clan dei Ragazzi”.
“Evacuati precauzionalmente i ristoranti in zona – aggiunge – non si ha notizia di altri danni. Accertamenti in corso. Sul posto Protezione civile, Forestale, Comune e Provincia”.




