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Caltanissetta a lutto per la morte di Cristiano Giamporcaro, sub travolto da un gommone a Lampedusa 

E’ Cristiano Giamporcaro, regista di 29 anni, di Caltanissetta, il giovane sub che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nel pomeriggio di sabato, nelle acque del mare di Punta Sottile, a Lampedusa, mentre stava facendo pesca subacquea. Il giovane è stato travolto da un gommone. Il corpo è stato recuperato da un’unità della Guardia costiera, con il supporto di un’imbarcazione privata specializzata. La Procura di Agrigento, ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio nautico. La salma del ragazzo, dopo il riconoscimento fatto dai genitori che sono giunti sull’isola, su disposizione del pubblico ministero, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia. Il 29enne era figlio di Marina Castiglione, già assessore comunale a Caltanissetta e professoressa ordinaria di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Palermo, e di Ruben Giamporcaro. Cristiano aveva raggiunto Lampedusa insieme alla fidanzata per trascorrere alcuni giorni di vacanza sull’isola. La notizia della sua morte ha profondamente colpito l’intera comunità di Caltanissetta dove la famiglia è molto conosciuta.

Il cordoglio del Sindaco Tesauro e della Giunta: 

La tragica e prematura scomparsa di Cristiano Giamporcaro, appena 29 anni, ha profondamente colpito l’intera comunità nissena, che si stringe con affetto e partecipazione attorno alla sua famiglia in questo momento di dolore indicibile. A nome dell’intera Amministrazione Comunale, il Sindaco Walter Tesauro e gli Assessori esprimono il più profondo e sentito cordoglio alla famiglia Giamporcaro. Un abbraccio partecipe e commosso va alla madre, Marina Castiglione, già assessore di questo Comune, al padre, Ruben e alla fidanzata, colpiti da una tragedia inaccettabile. «Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere e parole che non vorremmo mai dover pronunciare», dichiara l’Amministrazione. «La perdita di un figlio è una ferita lacerante che colpisce non soltanto la famiglia, ma l’intera comunità nissena. Cristiano rappresentava la parte migliore della nostra terra, l’energia della giovinezza, la creatività, lo sguardo rivolto al futuro e la capacità di sognare attraverso la cinepresa. Oggi la città si stringe attorno ai suoi cari con rispetto, affetto e silenzioso dolore, condividendo un vuoto che nessuna parola potrà mai colmare».

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