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Castrofilippo, appicca il fuoco alla sua auto: insegnante in prognosi riservata

Un insegnante di 48 anni di Castrofilippo, G. I., si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Civico di Palermo dopo avere appiccato il fuoco alla sua auto. Il ritorno di fiamma lo ha centrato in pieno provocandogli gravissime ustioni su diverse parti del corpo. Trasferito all’ospedale Barone Lombardo di Canicattì con un elicottero del 118 è stato trasportato immediatamente a Palermo a causa delle gravi ustioni sul corpo. Già in mattinata l’uomo aveva dato segni di destabilizzazione. Infatti, con la sua auto aveva travolto alcune vetture in sosta e dopo avere litigato con i proprietari era fuggito via. Sembra che da qualche tempo il quarantottenne non stia molto bene. Poi l’incendio appiccato alla sua auto con i vicini di casa che hanno assistito alla scena avvertendo i soccorsi. Su quanto avvenuto indagano i carabinieri di Castrofilippo ed i colleghi della Compagnia di Canicattì.

Sulla vicenda interviene l’avvocato Diego Giarratana: “In merito all’articolo relativo al docente che avrebbe dato fuoco all’autovettura, il difensore della famiglia evidenzia che sono state riportate delle informazioni errate. Infatti, non vi è alcuna circostanza che faccia ritenere che abbia dato fuoco all’auto volontariamente né sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile sugli abiti no nei pressi dell’autovettura. E ancora, non vi erano vicini che hanno assistito alla scena, essendo il fatto avvenuto in aperta campagna. Si rappresenta ancora che non corrisponde al vero che il docente avesse manifestato “segni di destabilizzazione” o che “da qualche tempo non stesse molto bene”, trattandosi di affermazioni del tutto prive di riscontro e idonee a veicolare un’immagine non veritiera della persona; altresì non corrisponde al vero che l’ uomo abbia “travolto alcune vetture in sosta” prima dell’episodio successivamente verificatosi. Si invita, pertanto, la Redazione a provvedere senza ritardo alla rettifica dell’articolo, eliminando le predette informazioni non veritiere e pubblicando la presente smentita con adeguata evidenza. “

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