
Nella mattinata odierna, presso la Caserma “Biagio Pistone”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, si è svolta una cerimonia per la consegna delle ricompense concesse ai militari distintisi in attività di servizio e dell’ormai tradizionale Targa “Appuntato Allotta”.
Alla cerimonia hanno preso parte le principali Autorità istituzionali del territorio, tra cui il Prefetto di Agrigento, dott. Salvatore Caccamo, il Questore di Agrigento, dott. Tommaso Palumbo, il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, il Sindaco di Agrigento, dott. Michele Sodano, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Gabriele Baron, nonché l’Avv. Gaetano Allotta, Intendente di Finanza emerito e Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e rappresentanti di varie Associazioni, accolti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, Colonnello Nicola De Tullio.
Nel corso della cerimonia sono state consegnate le ricompense concesse a Carabinieri appartenenti ai reparti territoriali e investigativi dell’Arma operanti nella provincia di Agrigento, distintisi per professionalità, senso del dovere, spirito di servizio e dedizione nell’assolvimento dei compiti istituzionali.
A seguire, alla presenza dell’Avv. Gaetano Allotta, è stata conferita la tradizionale Targa “Appuntato Allotta”.
Il riconoscimento, istituito 46 anni fa in ricordo del padre Benedetto, Appuntato della Benemerita, è realizzato in argento, riporta l’antico stemma araldico dell’Arma dei Carabinieri e viene assegnato, ogni anno, su designazione del Comandante Provinciale di Agrigento, a un militare particolarmente distintosi nello svolgimento dell’attività di servizio.
Nell’occasione, al Cavaliere di Gran Croce Avv. Gaetano Allotta è stata inoltre consegnata una targa di riconoscimento da parte dei Carabinieri di Agrigento, quale testimonianza di affetto, stima e riconoscenza per il suo storico legame con l’Arma.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, Colonnello Nicola De Tullio, ha rivolto un saluto alle Autorità presenti e ai militari premiati, evidenziando il significato della cerimonia quale momento di riconoscenza verso il personale dell’Arma distintosi in attività di servizio.
L’occasione ha costituito anche un momento di vicinanza istituzionale e di riconoscenza verso i Carabinieri della provincia di Agrigento, quotidianamente impegnati, nelle Stazioni, nei reparti territoriali e nelle articolazioni investigative, a tutela della legalità, della sicurezza dei cittadini e del sereno vivere delle comunità.
Ecco i premiati:
L’Encomio solenne è stato assegnato al brigadiere Danilo Guarragi per il contributo fornito a un’indagine svolta in provincia di Reggio Calabria che ha portato all’arresto di sei persone, allo scioglimento di un Comune per infiltrazioni mafiose e al sequestro di un impianto sportivo.
Gli encomi semplici sono andati al capitano Lorenzo Longo, per un’inchiesta che ha smantellato un’organizzazione accusata di traffico di droga, estorsioni e altri gravi reati nel Trapanese, e al capitano Davide Di Campli, per un’indagine che ha portato all’arresto di undici persone ritenute coinvolte nella gestione di una piazza di spaccio nel Casertano.
Riconoscimenti anche al luogotenente Agostino Esposito, al maresciallo Giuseppe Licata e al vice brigadiere Pietro Iacono per le indagini sull’omicidio avvenuto a Favara tra il 2023 e il 2024, concluse con l’arresto e la condanna dell’imputato, e all’appuntato scelto Salvatore Zerilli per l’attività investigativa, sviluppata dal novembre 2020 all’ottobre 2022, che fece emergere presunti episodi di spaccio, maltrattamenti, violenze e abusi sessuali in una struttura per disabili psichici di Favara.
Tra i compiacimenti assegnati al tenente colonnello Roberto Vergato, al capitano Andrea D’Incerto, ai marescialli Francesco Signorelli, Antonio Interrante e Giovanni Reina e al vice brigadiere Carmelo Giuseppe Schimmenti, che hanno preso parte alle indagini culminate con l’arresto, nel febbraio del 2025, del presunto autore dell’omicidio di un cittadino tunisino avvenuto in provincia di Agrigento.
Premiato anche il capitano Marco Massimino per un’inchiesta su presunti reati contro la pubblica amministrazione.
Altri compiacimenti sono stati conferiti al luogotenente Giuseppe Mele, al brigadiere capo Alessandro Gaetano Martino e all’appuntato Giuseppe Salvatore Pulici per un’indagine sviluppata dall’ottobre 2024 al novembre 2025 sul favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione a Licata;al maresciallo Aldo Carfora e al brigadiere Pietro Salemi, intervenuti il 31 maggio del 2025 durante un incendio a Sant’Angelo Muxaro mettendo in salvo gli abitanti di uno stabile, e al vice brigadiere Gabriele Pace e all’appuntato Gaspare Intermaggio, che hanno evitato, il 12 febbraio del 2025, il suicidio di una donna a Montevago.
Un plauso è stato infine conferito al carabiniere Daniel Di Carlo per il contributo fornito alle indagini che hanno portato al fermo del presunto autore di una violenza sessuale avvenuta a Roma.
La tradizionale Targa “Appuntato Allotta”,
quest’anno è andata al luogotenente in congedo Salvatore Savarese, già comandante del nucleo Comando della Compagnia di Agrigento. Questa la motivazione: “Sottufficiale che ha prestato servizio per oltre 30 anni nell’Agrigentino e per circa 14 anni ha retto il delicato incarico di comandante del nucleo comando della Compagnia di Agrigento. Il luogotenente Savarese si è adoperato costantemente per il buon andamento dell’ufficio e ha rappresentato un insostituibile punto di riferimento per tutti i comandanti di compagnia che si sono avvicendati nel tempo. Il sottufficiale ha coniugato squisita perizia nella conoscenza dei contesti di riferimento a immancabile vicinanza, umanità e generosità nell’affrontare le più variegate e complesse problematiche”.
















