
L’Amministrazione comunale di Canicattì, ritiene opportuno intervenire con una precisazione, nel rispetto del dibattito pubblico e delle legittime osservazioni dei cittadini.
Il Parco Robinson e, più in generale, le aree pubbliche destinate ai bambini, ai giovani e alle attività sportive rappresentano spazi importanti per la comunità. È comprensibile che il loro stato attuale susciti amarezza e sollecitazioni. Tuttavia, è doveroso precisare che l’attuale Amministrazione non è rimasta ferma e non ha ignorato il problema.
È stato infatti avviato un percorso amministrativo concreto per la riqualificazione e la successiva gestione di aree attrezzate dedicate ai bambini e allo sport giovanile, nell’ambito del progetto “Riqualificazione di aree attrezzate servizi sociali per i bambini – Riqualificazione di aree attrezzate per l’attività sportiva giovanile – campo di calcio a 7 e basket”, identificato dal CUP H55I22000320006 e finanziato nell’ambito della Misura INV2C2I1.1.1 – Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità.
Con apposito atto di indirizzo, la Giunta comunale ha dato mandato al Responsabile del Settore competente di avviare una procedura di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 117/2017, finalizzata all’individuazione di Enti del Terzo Settore disponibili alla co-progettazione e successiva co-gestione delle attività connesse all’intervento.
Non si tratta quindi di un semplice annuncio, ma di un percorso amministrativo già impostato, con un obiettivo preciso: non limitarsi alla riqualificazione materiale degli spazi, ma costruire un modello di gestione stabile, continuativo e sostenibile, capace di garantire fruizione sociale, educativa e sportiva, presidio delle aree, manutenzione e integrazione con i servizi di comunità.
A seguito di tale indirizzo, è stato predisposto l’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti del Terzo Settore interessati alla co-progettazione di azioni rivolte alla promozione dell’inclusione sociale, del benessere relazionale e dell’aggregazione giovanile attraverso la riqualificazione e gestione di aree attrezzate per bambini e giovani.
La procedura ha previsto la selezione di soggetti dotati di adeguata capacità organizzativa, educativa, sociale, tecnica e gestionale, proprio perché l’obiettivo dell’Amministrazione non è realizzare un intervento episodico, ma restituire alla città spazi vivi, presidiati, curati e realmente utilizzabili.
Il valore massimo complessivo destinato alla co-progettazione e successiva co-gestione è pari a € 263.200,00, IVA al 5% inclusa, per una durata complessiva di 18 mesi.
Nei prossimi giorni, a seguito della firma della convenzione, sarà possibile vedere l’avvio concreto delle attività, con l’obiettivo di restituire alla comunità aree pubbliche riqualificate, sicure, fruibili e capaci di ospitare iniziative sociali, educative, aggregative e sportive.
Comprendiamo le critiche e le segnalazioni sullo stato attuale dei luoghi. Ma è corretto che i cittadini sappiano che il Comune ha già avviato un percorso formale, trasparente e strutturato per superare una situazione di abbandono che si trascina da anni.
L’Amministrazione continuerà a lavorare con serietà, senza alimentare polemiche inutili, ma rivendicando con chiarezza il lavoro fatto e quello ormai prossimo alla fase operativa. Il recupero di questi spazi non appartiene a una parte politica: appartiene ai bambini, ai giovani, alle famiglie e all’intera comunità di Canicattì.




