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Sindaco di Canicattì smentisce Aica: Crollo in via Portalone compatibile con infiltrazioni d’acqua 

Comune di Canicattì: In merito al comunicato di AICA S.p.A. del 30 giugno 2026 sul crollo del 4 giugno in via Sottotenente Portalone, il Sindaco Vincenzo Corbo, precisa quanto segue per ristabilire la verità dei fatti.

“In relazione al comunicato AICA S.p.A. del 30 giugno 2026, concernente il crollo verificatosi il 4 giugno scorso in via Sottotenente Portalone, l’Amministrazione Comunale, per amore della verità, precisa quanto segue.

Contrariamente a quanto sostenuto da AICA, in tale circostanza il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale è intervenuto su richiesta della Polizia Municipale a seguito della segnalazione dei Vigili del Fuoco ed ha effettuato un sopralluogo, le cui risultanze sono state verbalizzate e sono agli atti. 

Da tali risultanze emerge che il cedimento della muratura risulta compatibile con un fenomeno di scalzamento e dilavamento del riempimento murario, presumibilmente innescato da infiltrazioni e/o perdite delle reti idrico-fognarie presenti nella sede stradale sovrastante. Attesta inoltre che un operatore AICA, intervenuto sul posto, ha preso atto della situazione impegnandosi a segnalare alla propria azienda la verifica e l’eventuale riparazione delle perdite, quali possibili cause del dissesto, e a sospendere in via prudenziale l’erogazione idrica nel tratto interessato.

Le valutazioni tecniche riversate nel verbale sono di natura provvisoria, in attesa degli ulteriori approfondimenti tecnici. 

Resta però documentata, e non contestabile, l’esistenza dell’atto e degli impegni assunti da AICA in quella sede.

Non appare peraltro superfluo evidenziare che, subito dopo l’evento, la stessa AICA ha proceduto ad avviare i lavori di riparazione della condotta idrica e fognaria interessata.

Il Comune invita AICA a un preventivo confronto con l’amministrazione comunale prima di procedere a smentite pubbliche in ordine alla inesistenza di atti ufficiali sulla vicenda, e sollecita l’Azienda a dare seguito, con sollecitudine, alla verifica delle reti di competenza di tutto il territorio comunale.” Il sindaco Vincenzo Corbo

Per correttezza d’informazione pubblichiamo il comunicato stampa di Aica del 30 giugno che ancora una volta “ diffida” i giornalisti accusandoli di pubblicare “ false” informazioni. Ecco il testo:

AICA smentisce categoricamente le notizie diffuse sul presunto crollo di un immobile a Canicattì e diffida dalla diffusione di informazioni prive di qualsiasi riscontro tecnico.

Con riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione riguardanti il presunto collegamento tra il crollo di un immobile sito nel Comune di Canicattì e presunte perdite della rete idrica gestita da AICA, l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini smentisce nella maniera più assoluta quanto riportato.
Non esiste alcun atto ufficiale che attribuisca il presunto crollo dell’immobile a perdite riconducibili alla rete idrica gestita da AICA.
Pertanto, rappresentare tale circostanza come un fatto già accertato costituisce una ricostruzione del tutto priva di riscontri oggettivi e idonea ad arrecare un grave pregiudizio all’immagine, alla credibilità e alla reputazione dell’Azienda. Parimenti AICA smentisce categoricamente l’affermazione secondo cui la sospensione della fornitura idrica sarebbe stata disposta “per evitare ulteriori cedimenti strutturali”. Anche tale circostanza non corrisponde alla realtà dei fatti e non trova alcun riscontro negli atti e nelle determinazioni assunte dall’Azienda.
AICA ritiene doveroso fornire tale precisazione esclusivamente al fine di evitare che possano consolidarsi ricostruzioni non corrispondenti allo stato dei fatti e per garantire ai cittadini una corretta informazione su una vicenda particolarmente delicata. L’Azienda continuerà a operare, come sempre, con trasparenza, responsabilità e piena collaborazione istituzionale. AICA ringrazia gli organi di informazione per l’attenzione riservata alla presente precisazione e resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento utile ad assicurare una corretta informazione ai cittadini.

Segue adesso l’articolo smentito da Aica e oggi invece confermato dal sindaco Vincenzo Corbo. È un corto circuito istituzionale quello che si registra tra il comune di Canicattì ed Aica, l’azienda idrica dei comuni Agrigentini. 

Canicattì, perdite d’acqua provocano crollo abitazione. Proprietari denunciano Aica e Comune

A Canicattì, da oltre 40 giorni, gli abitanti di via Colombo non ricevono una goccia d’ acqua nelle loro abitazioni. Questo a causa di alcune rotture alla condotta che persistono da circa quattro  anni e  che hanno provocato anche il crollo di una abitazione in via Portalone. I proprietari attraverso i propri legali  hanno presentato una formale  denuncia nei confronti di Aica e del comune . L’amministrazione  è intervenuta con delle transenne chiudendo la strada. Aica invece ha interrotto la fornitura idrica per evitare che l’acqua si disperda creando ulteriori cedimenti strutturali. Questa situazione  sta creando parecchi disagi agli abitanti della zona i quali non solo non possono rifornirsi di  Acqua potabile ma devono fare i conti anche con la chiusura dell’arteria per raggiungere le loro abitazioni. 

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