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Canicattì, 25enne arrestato e portato in carcere: Aggredisce i familiari e minaccia di dare fuoco alle auto per la droga

“Vi spacco, vi ammazzo, do fuoco alle macchine”, un 25enne di Canicattì è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di maltrattamenti ai danni dei familiari. Secondo quanto contestato, pretendeva soldi per comprarsi la droga e, quando non otteneva quello che chiedeva, reagiva con minacce pesanti. 

La Procura gli contesta una serie di episodi: in una circostanza avrebbe picchiato il padre che cercava di trattenerlo dopo un suo tentativo di suicidio. In un altro episodio avrebbe rubato il cellulare al nonno, 80 anni, per procurarsi il denaro necessario all’acquisto di droga. Sempre secondo l’accusa, avrebbe sottratto anche il borsello a un amico del fratello per lo stesso motivo.

Tra i fatti ricostruiti dagli inquirenti c’è anche quello della macchina del padre, sulla quale avrebbe scritto “infame e sbirro”. In un’altra occasione lo avrebbe minacciato con un piccone, dicendogli che gli avrebbe distrutto l’auto.

Dopo le denunce, il gip Alberto Lippini, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia in carcere. Nei prossimi giorni l’indagato, assistito dal suo legale Davide Casà, sarà interrogato.

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