
Di Danila Bonsangue.
E’ diventata virale sui social una foto che danneggia l’immagine di Canicattì. Eccola:

Questo è il centro città, l’EX PARCO RIMEMBRANZA, dove insiste il punto di raccolta comunale degli indumenti usati. La foto è stata scattata realmente non è realizzata con l’intelligenza artificiale ma prima di continuare a condividerla in tutti i gruppi social e mostrarla al mondo come se questa fosse la situazione giornaliera a Canicattì, bisognerebbe informarsi. Gli indumenti usati vengono raccolti ogni martedì. Ieri 9 giugno erano tantissimi, perché il 2 giugno, festa della Repubblica, gli operatori non hanno lavorato e non hanno effettuato la raccolta. Quindi gli indumenti si sono accumulati. Ieri il mezzo che li stava prelevando ha avuto un guasto e tutti i vestiti sono caduti sulla strada. Qualcuno ha scattato la foto che è diventata virale. Lo spiacevole episodio è accaduto di mattina ma entro le 14:00, sempre di ieri, tutto è stato rimosso e la strada è stata pulita. Come vi mostro dalle foto che ho scattato sia ieri che oggi. C’è un altro anno prima delle prossime elezioni amministrative e’ un po’ presto per aprire la campagna elettorale e soprattutto questa si fa sui programmi e non diffamando sui social quella che è la nostra città. Parliamo dei problemi reali e non di incidenti che possono capitare a chiunque e soprattutto raccontiamo i fatti senza “sciacallaggio politico”



Per quanto riguarda la raccolta degli indumenti un consigliere comunale ha affermato che il servizio funzionava bene con la ditta precedente che è stata sostituita dall’amministrazione comunale che ha rescisso il contratto. Contattato telefonicamente il sindaco Vincenzo Corbo ha spiegato che la precedente ditta di Favara (Ritessile) faceva una selezione e lasciava per terra gli indumenti malridotti che poi il camion comunale rimuoveva. Per smaltirli tutti la ditta chiedeva 500 euro a tonnellata. L’amministrazione comunale ha quindi affidato il servizio alla Eco21 che invece porta via tutti gli indumenti ad un costo di 250 euro a tonnellata





