
I giudici della prima sezione penale del Tribunale dí Agrigento, presieduta da Agata Anna Genna, hanno assolto perchè il fatto non sussiste, un 44enne di Canicattì, perchè il fatto non sussiste. L’uomo era stato accusato dalla figlia della sua compagna, all’epoca quattordicenne, di diversi tentativi di abusi sessuali, per questo motivo era finito a processo e la Procura di Agrigento aveva chiesto una condanna a 4 anni e 9 mesi di reclusione. Il tribunale, a conclusione del dibattimento, ha ritenuto troppe le contraddizioni e le incongruenze nel racconto della ragazzina. La vicenda risale al 2020. La figlia della compagna era stata sentita mediante incidente probatorio e aveva descritto almeno due episodi che però sono stati ritenuti contraddittori. L’imputato è difeso dall’avvocato Antonio Bordonaro. La ragazza si è costituita parte civile tramite l’avvocato Santo Lucia.





