Canicattì, dipendenti comunali part-time: Sindacati chiedono incontro urgente, possibile sciopero in assenza di riscontro

Le organizzazioni sindacali, Ggil, Cisl, UIL, CSA, chiedono incontro urgente al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, al segretario generale e al dirigente del settore finanziario:
“Come noto lo scorso 29 aprile, nei locali del Centro Culturale, si è tenuta un’assemblea unitaria dei dipendenti comunali, nella quale sono state affrontate tutte le problematiche che attengono i rapporti di lavoro, l’applicazione degli istituti contrattuali di natura normo-economica e i carichi di lavoro eccessivi dovuti alla nota carenza di personale.
Come OO.SS. responsabili abbiamo, in questi mesi, cercato di sollecitare un incontro e, anche disgiuntamente, avanzato istanze specifiche finalizzate innanzitutto a far ottenere ai lavoratori la liquidazione degli istituti contrattuali tecnicamente esigibili, riferibili alle annualità passate e che, ad oggi, l’ente tarda per le più disparate ragioni a corrispondere. I lavoratori, si ribadisce, nonostante la nota difficoltà che ha l’ente nel programmare nuove assunzioni e ottenere la trasformazione dei contratti di lavoro a tempo pieno, con abnegazione e spirito di servizio hanno profuso il massimo impegno nel cercare di garantire i servizi ed evitare disfunzioni dei processi amministrativi. Siamo anche consapevoli della difficoltà esistente nella predisposizione dei documenti contabili quale precondizione ineludibile, ma i lavoratori necessitano di risposte concrete rispetto ad una condizione che diventa sempre più insostenibile. Proprio a causa di questa insostenibilità ci chiedono di mettere in atto tutte le iniziative utili a raggiungere l’obiettivo di una normalità lavorativa rispetto alla quale, crediamo, che innanzitutto si debba necessariamente partire con un tentativo di incontro con l’amministrazione, sia con la sua componente politica che con la componente gestionale.
Proprio in questo auspicato incontro proveremo a proporre una serie di azioni percorribili che certamente possono iniziare a dare risposte concrete ai lavoratori ed a migliorare anche l’erogazione dei servizi ai cittadini. Pertanto sulla base di quanto detto chiediamo di calendarizzare nel termine di 5 giorni un incontro con la parte politica e gestionale, anche al fine di riportare, nell’alveo delle corrette e proficue relazioni sindacali, tutte le problematiche che in questi mesi abbiamo sollecitato e che rimangono a tutt’oggi prive di riscontro significativo. Si fa presente che in assenza di riscontro abbiamo ricevuto mandato dai lavoratori di azionare ogni prerogativa e azione prevista dalle norme e dai contratti.”
L’80% dei dipendenti è ancora part time a 21 ore. Canicattì è l’unico comune della provincia dove non si riesce, a causa del bilancio, ad aumentare il monte ore. Ciò comporta sofferenza nei servizi ai cittadini e problemi economici ai dipendenti. La polizia municipale inoltre è senza auto ( solo due) e senza attrezzature. Da anni non si possono indire nuovi concorsi e quindi assumere personale. Si chiede di attenzionare:
- Incremento ore contratto personale part time;
- Liquidazioni istituti contrattuali anni 2023-2024-2025;
- Problematiche personale Polizia Municipale





