
Al Teatro sociale di Canicattì, al termine di un progetto, gli studenti dell’Istituto comprensivo Giovanni Verga, dei licei Ugo Foscolo e dell’IISS Galileo Galilei, hanno incontrato Andrea Cirino, autore del libro “Tre Minuti”. Il romanzo verrà adattato in teatro dal regista Giovanni Volpe, con l’attore di Canicattì Alfonso Guadagnino. Presenti questa mattina, l’assessore alla pubblica istruzione Massimo Muratore e Don Giuseppe Pontillo. Il progetto è partito dall’istituto Verga, diretto da Ausilia Corsello, con l’insegnante Sonia Milioti che ha coinvolto le altre scuole e anche due comunità che ospitano minori stranieri. “Tre minuti, un fatale errore, ed un giovane di buona famiglia, e’ finito in carcere”, fondamentale oggi sensibilizzare i giovani.
Benny, giovane liceale di buona famiglia, ha un futuro promettente, ma una bravata fatale lo porta in carcere. La sua lotta per sopravvivere tra privazioni e sofferenze diventa un viaggio tra disperazione e speranza, dove la libertà sembra irraggiungibile. Negli anni di reclusione, incontra uomini dalle storie diverse, esperienze che plasmano la sua personalità e lo rendono più consapevole della fragilità umana. Il destino si accanisce su di lui: dopo una breve indipendenza, finisce nuovamente intrappolato, questa volta innocente. La sua fede e forza d’animo vengono messe alla prova nella difficile ricerca della libertà. Attraverso i suoi occhi, il romanzo esplora temi come ingiustizia, resilienza e il valore dell’esistenza, offrendo una riflessione sulla condizione carceraria e sulla lotta tra speranza e disperazione.





