
Nella tarda serata di ieri i militari della Tenenza Carabinieri di Favara e della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato un venticinquenne di Licata, Francesco Amatore, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della messa alla prova, ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio.
L’episodio è avvenuto nei pressi di via Capitano Callea, dove, secondo quanto ricostruito dai militari intervenuti, tra il giovane e un uomo di 44 anni del posto sarebbe scoppiata una discussione per futili motivi, degenerata in pochi istanti in violenza. Nel corso del diverbio il 25enne avrebbe colpito la vittima alla gola con un coltello, provocandogli gravi ferite.
L’intervento dei Carabinieri è stato immediato. Dopo l’allarme, le pattuglie hanno avviato le ricerche nelle vie limitrofe, riuscendo in breve tempo a individuare e bloccare l’uomo poco distante dal luogo dell’accoltellamento. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di circa 5,5 centimetri, posto sotto sequestro.
Il 44enne ferito è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Agrigento. L’uomo, giunto cosciente, è stato ricoverato in gravi condizioni per le ferite riportate.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, come disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto e le ragioni alla base della violenta aggressione.
La vittima dell’aggressione è Carmelo Nicotra, personaggio noto alle forze dell’ordine per essere coinvolto nell’inchiesta sulla faida Favara-Liegi ed essere scampato nel 2017 ad un agguato a colpi di kalashnikov.
Nicotra si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Il taglio avrebbe perforato la trachea danneggiando anche le corde vocali. Le sue condizioni sono critiche ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri, 12 marzo, nei pressi del supermercato Lidl. Secondo quanto ricostruito, Nicotra sarebbe intervenuto in difesa del figlio che, poco prima, aveva chiamato il genitore perchè infastidito dal 25enne. Tra i due uomini sarebbe così nata un’accesa discussione sfociata poi nell’aggressione con un coltello ai danni del favarese. Amatore, 25 anni, di Licata, era già stato arrestato nel 2020 sempre per tentato omicidio: aveva colpito con una coltellata alla nuca il compagno della madre. Per questo stava scontando la pena – con una misura alternativa al carcere – e si trovava in una comunità a Favara. L’inchiesta è coordinata dal pm Annalisa Failla. L’indagato ha nominato l’avvocato Giuseppe Vinciguerra mentre la persona offesa è rappresentata dall’avvocato Salvatore Cusumano.


