AgrigentoCanicattìCronacaEconomiaNewsPoliticaRiceviamo e pubblichiamo

Aica smentisce Siciliacque: Pagamenti in linea, risorse regionali già disposte

Agrigento 28.02.2026 – AICA smentisce con fermezza e indignazione il comunicato diffuso oggi da Siciliacque, contenente affermazioni gravemente inesatte e lesive dell’immagine dell’Azienda e delle istituzioni che ne governano il risanamento.

È falso sostenere che “l’ultimo pagamento del corrente risale a ottobre 2025 e per giunta in acconto”.AICA dichiara, con dati contabili alla mano, che nel periodo settembre 2025 – febbraio 2026sono stati erogati complessivamente € 4.735.935,00milioni di euro regolarmente corrisposti, in un contesto complesso ma gestito con responsabilità e trasparenza. AICA ritiene inoltre inaccettabile l’impostazione comunicativa utilizzata da Siciliacque, che appare finalizzata a generare allarme e pressione mediatica, anziché favorire una soluzione istituzionale e conforme agli atti già assunti.

Sul piano sostanziale, AICA ricorda che la Regione Siciliana, con apposito emendamentoha già disposto una prima copertura di € 10 milionicon ulteriore programmazione delle somme successive nel 2027riferite ai debiti maturati alla data dell’emendamentoÈ quindi incomprensibile – e per certi versi sconcertante – che in questi giorni sia pervenuto un atto di citazione per circa € 12 milionicomprendendo importiquasi totalmente già coperti da un provvedimento regionaleAICA respinge con forza qualsiasi lettura distorta e ribadisce che si difenderà con la massima determinazione in ogni sedesenza alcun timore e con piena fiducia nella correttezza del proprio operato.

In un momento in cui l’Azienda sta lavorando con serietà su riequilibrio, continuità del servizio e ripresa gestionale, non si comprende quale sia lo scopo ultimo di iniziative e dichiarazioni che alimentano conflittualità e disinformazione, colpendo indirettamente i cittadini e i Comuni serviti.

AICA comunica inoltre di avere prontamente informato la Regione Siciliana dei contenuti del comunicato di Siciliacque e dell’atto ricevuto, ritenendo l’intera vicenda senza precedenti per modalità e tempistica. Confidiamo nell’attenzione e nella sensibilità istituzionale del Presidente della Regione, On.le Renato Schifani, che ha già dimostrato concreta vicinanza al percorso di riequilibrio e rilancio di AICA, affinché, nell’ambito delle proprie prerogative, possa accompagnare una soluzione equilibrata e coerente con gli atti già adottati, nel superiore interesse dei cittadini e della continuità del servizio pubblico.

Dichiarazione della Presidente del CdA AICA, Dott.ssa Danila Nobile: “Le dichiarazioni di Siciliacque sono inaccettabili perché smentite dai fatti. Da settembre a febbraio AICA ha erogato € 4.735.935,00: chi sostiene che ‘l’ultimo pagamento è di ottobre’ dice il falso. Siamo basiti da un attacco mediatico che non ha alcuna giustificazione, specie mentre la Regione ha già disposto i primi 10 milioni con emendamento e ha tracciato la copertura delle ulteriori somme. Nessuno si permetta di raccontare una realtà diversa per ottenere risultati che non hanno nulla a che fare con la trasparenza e con il rispetto delle istituzioni. Da oggi pretendiamo che la smettano: subito”.

Dichiarazione del Direttore Generale AICA, Ing. Francesco Fiorino: “Le scritture contabili e i flussi di pagamento parlano chiaro. AICA ha operato e sta operando con senso di responsabilità, tutelando la continuità del servizio e mantenendo un’interlocuzione istituzionale. Le azioni giudiziarie e le dichiarazioni pubbliche che includono somme già oggetto di copertura regionale non possono essere usate come strumenti di pressione. AICA è pronta a produrre tutta la documentazione necessaria e ad agire per la tutela dell’Ente e del servizio”.

AICA si riserva infine ogni azione a tutela della propria reputazione e della corretta informazione, e ribadisce che il servizio idrico non può essere terreno di comunicazioni allarmistiche: servono verità, responsabilità e rispetto delle istituzioni.

Torna in alto