AICA: nessun “nuovo debito” con Siciliacque. Annullata riunione alla Regione, in attesa di nuova convocazione

Agrigento 18/02/2026 – In relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore circa l’esistenza di un “nuovo debito” di oltre 500 mila euro nei confronti di Siciliacque e la presunta rescissione del contratto di vettoriamento, AICA ritiene doveroso fare chiarezza.
1. Nessun nuovo debito
La somma indicata da Siciliacque non costituisce un nuovo debito distinto o autonomo, ma rientra nella complessiva posizione debitoria già oggetto di trattativa istituzionale e già ricompresa nel percorso di definizione avviato con la Regione Siciliana.
Parlare di “nuovo debito” è quindi fuorviante e genera allarmismo ingiustificato.
La posizione economica tra le parti è unica ed è attualmente oggetto di un tavolo tecnico regionale finalizzato alla sua definizione complessiva.
2. Il contratto resta vigente
AICA ha formalmente comunicato che:
- non accetta la dichiarata risoluzione unilaterale;
- non sussistono i presupposti sostanziali per l’attivazione della clausola risolutiva espressa in presenza di trattative istituzionali in corso;
- il contratto dell’8 novembre 2017 rimane vigente alle condizioni originarie.
Non può essere considerato grave inadempimento una situazione oggetto di definizione attraverso un percorso condiviso con la Regione.
3. Riunione odierna annullata
Si precisa inoltre che la riunione prevista per oggi presso l’Assessorato regionale all’Energia è stata annullata e si è in attesa della nuova convocazione.
AICA conferma la propria piena disponibilità al confronto istituzionale per giungere alla chiusura definitiva della vicenda debitoria.
4. Continuità del servizio
Il contratto in oggetto riguarda il vettoriamento della risorsa idrica prodotta da AICA e consegnata ai Comuni gestiti a mezzo dell’ACQUEDOTTO FAVARA DI BURGIO, servizio essenziale che incide su migliaia di utenti della provincia di Agrigento.
Qualsiasi strumentalizzazione o narrazione allarmistica rischia di compromettere la serenità dei cittadini.
AICA continuerà a operare con responsabilità, trasparenza e nell’interesse esclusivo dell’utenza, confidando nel ruolo di garanzia del Presidente della Regione e dell’Assessorato competente affinché venga assicurata la coerenza con gli impegni già assunti.
Conclusione
Non esiste alcun “nuovo debito” separato.
Esiste una trattativa istituzionale in fase avanzata.
Esiste un intervento finanziario regionale già deliberato.
Esiste la volontà di chiudere definitivamente la posizione.
Non esiste alcuna ragione per alimentare tensioni o creare allarmismi in un momento in cui il percorso di soluzione è già tracciato.
