CanicattìCronacaNews

Canicattì. Prognosi riservata dopo l’aperitivo: esclusa la pista ostriche, sgombro in scatola potrebbe essere la causa 

Le ostriche non c’entrano. A mandare in prognosi riservata un 50enne e una 18enne di Canicattì, potrebbe essere stato sgombro in scatola, consumato durante un aperitivo in un noto locale della città. È questa l’ipotesi al vaglio dopo che più persone si sono sentite male, alcune delle quali non avevano mangiato ostriche, inizialmente finite al centro dei sospetti. A indagare sull’accaduto sono i medici veterinari, chiamati a ricostruire l’origine dell’intossicazione alimentare. La causa probabile sarebbe il botulino, ma solo l’esito degli esami potrà stabilirlo con certezza. I campioni sono stati spediti e dovranno arrivare all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, centro di riferimento nazionale per questo tipo di analisi. Da quanto si è appreso, i canicattinesi avrebbero mangiato da un tagliere con salumi, olive e crostini con sgombro. Proprio lo sgombro in scatola è ora sotto osservazione. La ragazza, in particolare, avrebbe manifestato sintomi più gravi ed è stata sottoposta alla somministrazione del siero antitossico. Gli accertamenti sono in corso per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare eventuali responsabilità, mentre resta alta l’attenzione sul fronte della sicurezza alimentare. Il botulino è una tossina molto potente prodotta dal batterio Clostridium botulinum, che può svilupparsi in alimenti conservati in modo non corretto, in particolare conserve, prodotti sott’olio o in scatola. È incolore, inodore e insapore, quindi non altera l’aspetto del cibo e non è percepibile al momento del consumo. L’intossicazione da botulino può provocare disturbi neurologici gravi, come visione offuscata, difficoltà a parlare e deglutire, debolezza muscolare e, nei casi più seri, insufficienza respiratoria. Proprio per questo, quando viene sospettata, è necessario intervenire rapidamente con la somministrazione del siero antitossico e con il ricovero ospedaliero. Nel caso in esame, l’ipotesi botulino resta al vaglio degli specialisti e potrà essere confermata solo dagli esami di laboratorio. Intanto, rimangono serie ma stazionarie le condizioni dei due pazienti, con il 50enne tuttora ricoverato in Rianimazione.

Torna in alto