
Un debutto narrativo che profuma di Sicilia, di vento antico e di battaglie interiori approda con entusiasmo a Mantova. “La vita bugiarda”, romanzo d’esordio di Zina Asaro, originaria di Canicattì, è finalmente disponibile in libreria, sul sito dell’editore Ianieri e nei principali store online, e si prepara a incontrare lettrici e lettori in una presentazione attesissima. Venerdì 19 dicembre, ore 18 – Sala degli Stemmi, Palazzo Soardi, Mantova
Un luogo suggestivo, carico di memoria, farà da cornice al primo grande dialogo pubblico attorno al libro. A conversare con l’autrice sarà l’assessora Serena Pedrazzoli, mentre Chiara Lini darà voce ai brani più intensi del romanzo con una lettura scenica pensata per far risuonare ogni sfumatura emotiva della storia.
Una vicenda che nasce in Sicilia e parla al mondo
Al centro del romanzo c’è Carolina, un’adolescente cresciuta in una “scheggia di Sicilia sospesa tra modernità e arretratezza”, un luogo che l’autrice racconta con una sensibilità vibrante. Orfana di madre, ostacolata dalla matrigna e trascurata da un padre distante, Carolina incarna una sete d’amore che brucia, una ribellione ingenua ma coraggiosa che la porterà a essere marchiata come diversa.
Tra le pagine si percepisce tutta la forza delle descrizioni riportate anche nella scheda editoriale e negli store online, dove la storia viene definita come una discesa nei conflitti interiori di una ragazza tormentata dalle voci dentro e fuori di sé, attratta dal mondo oltre la finestra e travolta da un destino che la condurrà sull’orlo della sua “vita bugiarda”.
Le parole dell’autrice: la Sicilia, le ferite e la forza delle parole
L’autrice stessa, Zina Asaro, racconta così la genesi del romanzo, con una voce intensa e profondamente personale:
“Il sentimento delle parole mi ha sempre abitato e accompagnato, plasmando il mio mondo e orientando la mia passione d’insegnante. Adesso, dopo tanta ‘vita’, l’ho tradotto in questo romanzo che sono felice di condividere. ‘La vita bugiarda’ racconta un frammento della mia Sicilia, antico ma non troppo, la sete d’amore di un’adolescente irrequieta e scheggiata, il groviglio di rancori che cova in famiglia, il veleno e gli slanci dei paesani. Sarà disponibile dal 5 dicembre e ne sono grata all’editore Ianieri Edizioni e agli editor Raffaella Catalano e Giacomo Cacciatore, che mi hanno affettuosamente incoraggiato. Ci vediamo presto in libreria e durante le presentazioni a venire. Teniamoci in contatto.”
Parole potenti, che risuonano come un invito a entrare in un mondo narrativo denso di radici, ombre, desideri e verità difficili.
Lo sguardo del figlio: l’emozione nelle parole di Igor Cipollina
Un contributo carico di affetto e lucidità arriva da Igor Cipollina, figlio dell’autrice, giornalista della Gazzetta di Mantova e scrittore. È lui a tracciare un ritratto delicato del libro e del percorso creativo della madre:
“‘Il frutto non cade mai lontano dalla pianta’, mi ripete spesso un amico prezioso, e adesso il meraviglioso albero da cui è gemmata il mio sentimento per le parole ha pubblicato il suo primo romanzo: ‘La vita bugiarda’. Un esordio coraggioso, una storia tenera e spietata che profuma di Sicilia e di mondo. Orfana di madre e affamata d’amore, la giovane protagonista si fa simbolo e bandiera di una ribellione confusa, che le costerà l’etichetta di diversa in una comunità feroce con chi esercita una curiosità senza filtri.”
Un pensiero che non solo arricchisce la presentazione del romanzo, ma testimonia il valore umano e letterario di questo esordio.
Un appuntamento da non perdere
La presentazione alla Sala degli Stemmi rappresenta il primo grande incontro tra Zina Asaro, il suo romanzo e il pubblico. Sarà un’occasione preziosa per esplorare i temi della crescita, della famiglia, del pregiudizio, ma anche della resistenza emotiva che permette di sopravvivere agli urti della vita.
Un evento intimo e vibrante, dove la letteratura si farà voce, corpo e memoria.
Mantova è pronta ad accogliere “La vita bugiarda”. E sarà un momento speciale.
(Calogero La Vecchia)





