
Grande successo e straordinaria partecipazione, il 4 Dicembre 2025, al convegno “Patti Educativi: Alleanze per il Territorio” presso la 7ª Commissione parlamentare a Roma.
L’evento ha visto riunite numerose associazioni per un dialogo cruciale sul futuro della scuola e dei Patti di Comunità, con l’obiettivo di trasformare le buone pratiche in interventi normativi strutturali.
L’UCIIM è stata in prima linea nel dibattito, portando contributi di altissimo profilo.
La Presidente Elena Fazi e il Prof. Giuseppe Chiaramonte hanno espresso con forza la posizione e le proposte dell’UCIIM.
Il contributo apportato dalla dirigente scolastica Marilena Giglia, di Canicattì, consigliere nazionale Uciim sull’esperienza dei Patti Educativi Dialogici ha suscitato notevole interesse, ha illustrato l’esperienza della Rete delle Scuole Dialogiche e i risultati concreti dei Patti nati attraverso processi dialogici strutturati.
Il pubblico ha mostrato grande interesse per questo modello innovativo, che pone al centro:
* il dialogo come dispositivo trasformativo,
* la costruzione di comunità educanti solide,
* la corresponsabilità tra scuola, famiglie, enti locali e territorio,
* la partecipazione autentica di studenti e genitori.
Il contributo ha evidenziato come i Patti Educativi Dialogici rappresentino oggi una delle esperienze più avanzate a livello nazionale nella costruzione di reti educative territoriali. Gli interventi dedicati alla Scuola Dialogica e all’esperienza del X Municipio di Roma hanno suscitato particolare interesse sia nelle associazioni sia nei parlamentari presenti. Il riscontro è stato estremamente positivo, segno di una crescente consapevolezza politica e istituzionale rispetto al valore dei Patti Educativi Dialogici come leva strategica nazionale.
La giornata di ieri non segna una conclusione, ma un nuovo e decisivo punto di ripartenza. Si apre ora una fase operativa con Indire e con le istituzioni parlamentari, per dare gambe alle proposte emerse e trasformarle in politiche educative strutturate.
I Patti Educativi di Comunità, al centro di questo processo, dimostrano che il cambiamento è possibile quando scuola e territorio scelgono di educare insieme, mettendo al centro la relazione, la cura e la responsabilità condivisa.
Il confronto ha beneficiato della presenza e degli spunti di figure chiave del panorama educativo e politico, tra cui: la sottosegretaria Paola Frassinetti, on.li Irene Manzi, Valentina D’Orso.
Questi interventi, insieme a quelli di altre importanti associazioni, hanno arricchito la discussione, confermando l’urgenza e la rilevanza del tema per l’intero sistema educativo nazionale.
Al Tavolo interassociativo della scuola hanno aderito: Adi, Anp, Andis, Aimc, Diesse, Cgd, Cidi, Casa editrice Città Nuova, Edu Italia, Fism, Forum nazionale delle associazioni familiari, Giovani Democratici, Forza Italia Giovani, Istituto universitario Sophia, Mce, Msac, Mppu Italia, Proteo, Rete insegnanti Italia, Uciim.





