
Incidente stradale, ieri sera 30 ottobre, a Canicattì, in via Pirandello. A scontrarsi una Golf e una Minicar. Grave una 15enne. Sul fatto di cronaca interviene il presidente del consiglio comunale Domenico Licata che il 2 ottobre scorso, aveva segnalato all’amministrazione comunale la pericolosità della via Pirandello a causa delle auto, degli scooter e delle minicar, che sfrecciano soprattutto nelle ore serali, chiedendo interventi per ripristinare la sicurezza stradale e la serenità dei residenti. “ Le corse notturne si svolgono regolarmente” scriveva Licata e chiedeva di intervenire con: Realizzazione di interventi di ingegneria stradale per ridurre la velocità; Incrementare i controlli delle forze dell’ordine e della polizia municipale e avviare campagne di sensibilizzazione e di educazione stradale.
L’amministrazione rispondeva, in sostanza, che il problema era riconducibile all’inciviltà dei cittadini.
Il presidente Domenico Licata, oggi commenta:
“Ci basta sapere che “l’Amministrazione comunale sin dal suo insediamento ha posto la sua attenzione alle criticità – dal sottoscritto – sollevate”. Oltre a definire “incivili e maleducati i fruitori delle strade” tutto rimane invariato. Via Pirandello, C.da Reda, viale Giudice Rosario Livatino, via Ducezio, via santuario Padre Gioacchino, rimane quotidianamente teatro di incidenti… aspettiamo il morto per metterci in prima linea? da amministratore, con le responsabilità di chi amministra starei doverosamente in prima linea per trovare soluzioni e risolvere un problema segnalato dalla città e dalla politica. Da Padre sono davvero preoccupato, da Presidente del Consiglio Comunale di questa città, invito l’amministrazione ad uscire dal torpore ed assumere dignitosamente il ruolo che gli è stato assegnato.
La nota da me inviata al sindaco il 2 ottobre – che allego – torna ad essere attualissima. Disarmante la risposta ricevuta il giorno dopo. Nel frattempo i nostri ragazzi continuano a rischiare la vita.”
Ecco la nota del presidente del consiglio comunale Domenico Licata e la risposta del sindaco:








