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Trovato il corpo di Marianna Bello: Era tra Cannatello e Zingarello 

È di Marianna Bello, la donna di 38 anni scomparsa da Favara durante la violenta ondata di maltempo di inizio ottobre, il corpo rinvenuto questa mattina lungo il torrente che, tra Cannatello e Zingarellosfocia in mare nei pressi del fiume Naro.

Il riconoscimento è avvenuto grazie a un tatuaggio presente sul corpo, che non ha lasciato dubbi agli investigatori e ai familiari accorsi sul posto.

In un primo momento si era parlato di un ritrovamento nella zona di Punta Bianca, ma la segnalazione, arrivata da un cacciatore non agrigentino che non conosceva bene il territorio, si è poi rivelata imprecisa. Il corpo è stato infatti rinvenuto tra la fitta vegetazionecanne e arbusti, in una zona impervia e difficile da raggiungere con i mezzi pesanti, circostanza che ha reso complesse le operazioni di recupero.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, la Polizia di Stato con le Volanti, e il personale medico legale per l’ispezione cadaverica. Presente anche il pubblico ministero Gaspare Bentivegna, il capo di gabinetto della Questura di Agrigento Carlo Mossuto e la dottoressa Francesca Roberto, dirigente delle Volanti, che ha coordinato le prime fasi dell’intervento. Proprio ieri, i familiari della donna — la sorella Flavia Bello, il marito Renato Salamone e l’avvocato Salvatore Cusumano — avevano chiesto, durante una conferenza stampa, che le ricerche non si fermassero e che venissero accertate eventuali responsabilità. Marianna è stata travolta e trascinata via dall’acqua durante l’alluvione che ha colpito Favara lo scorso 1° ottobre. Oggi, dopo 20 giorni di attesa e speranza, il suo corpo è stato ritrovato.

( foto Agrigento Oggi) 

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