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Canicattì si stringe attorno alla famiglia Iannuzzo per l’ultimo saluto a Mattia, un dolore che unisce la città!

Di Danila Bonsangue.
Canicattì, oggi 3 ottobre, è a lutto e non si tratta solo del lutto cittadino proclamato dal sindaco Vincenzo Corbo, ma di un dolore, uno strazio e un’incredulità che accomuna tutta la cittadinanza. Diverse attività lavorative infatti hanno deciso di restare chiuse anche dopo i funerali di Mattia Iannuzzo, il quindicenne di Canicattì morto lunedì scorso in un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi della villa comunale. Mattia alla guida del suo scooter, con la fidanzata a bordo, e’ stato travolto da un’auto. Tantissime persone oggi pomeriggio hanno dato l’ultimo saluto a Mattia nella chiesa di San Diego. Ad officiare la celebrazione eucaristica don Salvatore Casà che conosceva bene Mattia e la sua famiglia, titolare di un negozio di arredamenti e salotti poco distante dalla chiesa di San Domenico. Il parroco ha avuto parole di conforto per i genitori di Mattia, il papà Salvatore e la mamma Marianna lanciando allo stesso tempo un appello ai tanti giovani presenti: “Dovete stare attenti ed avere cura della vostra e della vita altrui. Questo è il più grande dono che Dio poteva fare. Avete il compito di  preservarlo”. In chiesa, il sindaco Vincenzo Corbo, assessori, consiglieri comunali, i tanti amici di Mattia che in questi giorni hanno tappezzato la città di striscioni e disegni con cuori e frasi “Mattia resterai per sempre nei nostri cuori”, “Mattia vive!”. Questi ragazzi hanno commosso tutti i canicattinesi, quando martedì 30 settembre, appresa la notizia della morte del 15enne, si sono radunati con gli scooter e lo hanno commemorato sfilando per la città in modo composto e civile ma gridando il loro dolore. In chiesa, anche gli insegnanti e il personale scolastico dell’istituto agrario Rosario Livatino dove Mattia frequentava il terzo anno. Una folla immensa si è radunata fuori San Diego ad attendere la bara bianca, applausi, lacrime e lancio di palloncini bianchi e blu anche a forma di Crocifisso. La bara è stata poi accompagnata al cimitero di via Nazionale dove è stata sepolta nella tomba di famiglia.

Ciao Mattia!

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