
La Procura della Repubblica di Agrigento, ha iscritto nel registro degli indagati, per omicidio stradale, un ventenne canicattinese che era al volante della Fiat 500 rossa che lunedì sera, 29 settembre, ha travolto lo scooter guidato da Mattia Iannuzzo provocandone la morte. Il 20enne che era alla guida non ha nemmeno la patente.
Il giovane e gli altri due che erano in macchina con lui, erano stati già denunciati per omissione di soccorso, infatti subito dopo l’incidente si sono allontanati dalla villa comunale, in viale della Vittoria. Tentando di giustificarsi avrebbero detto d’essere “andati a prendere delle bottigliette d’acqua per i ragazzi feriti”. In realtà su quell’auto sarebbe stata fatta salire un’altra persona, per addossarle la colpa dell’incidente.
I tre giovani non sono mai andati spontaneamente a costituirsi ma con “l’estraneo” in macchina sono tornati sul luogo dell’incidente stradale. Poi sono stati portati in commissariato.
Mattia Iannuzzo, 15 anni, è morto poco dopo essere arrivato all’ospedale Barone Lombardo. Con lui, sullo scooter, c’era la fidanzata coetanea, che è rimasta gravemente ferita ed è stata sottoposta, all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, a un delicato intervento chirurgico per ridurre le fratture.





