
A Canicattì, proseguono le indagini sulla tragica morte di Mattia Iannuzzo, il 16enne, travolto e ucciso da un’auto nei pressi della villa comunale nella tarda serata di lunedì 30 settembre. La salma dell’adolescente si trova nell’ospedale Barone Lombardo e la procura di Agrigento sta valutando se disporre o meno l’autopsia. Soltanto dopo l’eventuale esame autoptico potranno essere celebrati i funerali nella chiesa di San Diego. L’inchiesta, intanto, prosegue. Tre le persone – ragazzi di età compresa tra i 19 ed i 25 anni – indagate per omissione di soccorso. Per uno di loro, però, l’accusa potrebbe ben presto aggravarsi in omicidio stradale. I poliziotti del commissariato di Canicattì, infatti, avrebbero individuato il conducente della Fiat 500 che ha investito lo scooter al bordo del quale viaggiavano sia Mattia che la fidanzatina. Quest’ultima, ferita gravemente, è ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Agrigento ma non in pericolo di vita. Ha riportato fratture sparse. Nella giornata di ieri, 1 ottobre, in tutte le scuole di Canicattì, gli studenti hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Mattia





