
“Angelo Meli e il giornalismo etico”, questo il tema del dibattito che si è tenuto nell’aula magna del liceo “Foscolo” di Canicattì. L’incontro è stato promosso dal Centro studi “Pio La Torre”, l’associazione “Casa Sciascia” in collaborazione con l’IISS licei “Foscolo” diretti da Rossana Virciglio, grazie al coordinamento di Teresa Monaca.
Prestigioso parterre dei relatori: Gaetano Paci, Procuratore capo della Repubblica di Reggio Emilia; Emilio Miceli, presidente del Centro studi “Pio La Torre”; Pippo Di Falco, presidente dell’associazione “Casa Sciascia-Racalmuto”; Giancarlo Macaluso, consigliere nazionale Federazione nazionale della stampa; Giulio Francese, già presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. La manifestazione coincide con l’anniversario della scomparsa del giornalista Angelo Meli, ex studente del liceo di Canicattì. Nel corso dell’incontro è stata donata alla biblioteca del liceo una copia facsimilare di una tesi di maturità del 1980 incentrata sull’analisi del fenomeno mafioso. A firmare quella ricerca furono proprio due alunni del liceo di Canicattì: Angelo Meli e Gaetano Paci. Due allievi che riusciranno a compenetrare il loro impegno sociale intraprendendo due carriere professionali diverse. Angelo Meli, come giornalista economico del Giornale di Sicilia e Gaetano Paci, nella qualità di magistrato impegnato nella lotta alle organizzazioni mafiose.
Un appuntamento che gli organizzatori, simbolicamente, hanno voluto che si tenesse proprio all’interno di un istituto scolastico. L’intento non è solo quello di ricordare Angelo Meli, un protagonista del mondo dell’informazione siciliana, ma anche quello di trasmettere agli studenti il concetto di informazione intesa come presidio di legalità.
Angelo Meli era nato a Campobello di Licata nel 1962. Dopo un primo periodo di collaborazione con il quotidiano L’Ora fu chiamato a Palermo nella redazione del quotidiano di piazzetta Napoli. Nel 1991 viene assunto dal Giornale di Sicilia con la qualifica di redattore economico. Fu il primo laureato in Sicilia in Scienze delle comunicazioni a indirizzo giornalistico nel 2000. Presso l’ateneo palermitano ha gestito il primo laboratorio di scrittura. Nel 2005 fonda con Vito Lo Monaco, presidente del Centro studi “Pio La Torre” il magazine “Asud’europa”. Ha ricoperto numerose cariche professionali, tra queste quella di consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia e quella consigliere regionale dell’Assostampa. Ha collaborato con le pagine economiche dei principali quotidiani italiani (Corriere della Sera, la Repubblica). Nel 2012 ha ricevuto il premio “Mario Francese”. Nel 2024 il Centro studi “Pio La Torre” ha istituito il premio “Angelo Meli” dedicato alle attività scolastiche di educazione di legalità.
La giornata di commemorazione si concluderà a Racalmuto, dove dalle ore 16 si terrà un secondo ciclo di interventi presso l’associazione “Casa Sciascia”. Alla fine del dibattito pomeridiano l’originale della tesi firmata da Angelo Meli e Gaetano Paci sarà esposta nello spazio economico “Angelo Meli” che è stato dedicato alla memoria del giornalista.





