
Dalla “Non Estate” al “mai” Stadio, alla zona artigianale rimasta aperta a chi la usa come circuito per moto, auto e macchinette mettendo a rischio bambini e sportivi, ai rifiuti, ai topi, al non sviluppo economico, il vice presidente del consiglio comunale di Canicattì, Giuseppe Alaimo, chiede le dimissioni immediate di sindaco e giunta: “ Altri due anni così e la città è distrutta!”





