
Il consigliere comunale dí Canicatti, Gianluca Cilia ha presentato una formale interrogazione al sindaco Vincenzo Corbo, avente ad OGGETTO: grave carenza igienico-sanitaria che mette a rischio la salute dei cittadini di Canicattì, in particolare nella zona prospicente la Piazza Dott. Sciascia.
Testo integrale e foto.
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Gianluca Cilia, con la presente interrogazione, denuncia la grave carenza igienico-sanitaria che sta mettendo a rischio la salute dei cittadini Canicattinesi, in particolare nella zona prospicente la Piazza Dott. Sciascia. A tal fine si chiede intervento urgente per risolvere la situazione e prevenire ulteriori pericoli per la salute pubblica. Premesso:
– che le gravi carenze igienico sanitarie lamentata dai tantissimi concittadini che risiedono in zona a tutt’oggi sono rimaste inevase. Residenti stanchi di subire incuria e degrado, come evidenziato nelle foto (mobili, eternit, materasso e rifiuti di vario genere).
Tutti lo sanno ma nessuno interviene.
– che la sicurezza ambientale costituisce per i cittadini un diritto primario e una componente
indispensabile della qualità della vita;
– che la condizione di sicurezza e la sua percezione è direttamente collegata alle modalità con le quali le Istituzioni riescono a rassicurazione tutti i cittadini, attraverso misure di prevenzione, di controllo
del territorio e anche tramite politiche tese ad elevare la qualità della vita;
Tenuto conto che:
– il sottoscritto è stato sollecitato da diversi cittadini che frequentano la zona prospicente la Piazza Dott. Sciascia sulla gravissima situazione igienico/sanitaria, di pregiudizio alla salute dei cittadini che gravitano nelle aree sopra menzionate,
Tenuto conto altresì che:
– nonostante la mia segnalazione avvenuta per le vie brevi agli organi preposti, il giorno 01/07/25 NULLA E’ CAMBIATO!
– la situazione attuale, caratterizzata da presenza di Eternit, rifiuti abbandonati di vario genere, presenza di insetti e roditori, cattivi odori, scarsa pulizia delle strade, ecc., rappresenta un grave rischio per la salute dei residenti. L’accumulo di sporcizia e la proliferazione di agenti patogeni potrebbero causare la diffusione di malattie, soprattutto tra i soggetti più vulnerabili come bambini e anziani.
– Una discarica “abusiva” che in realtà è nota a chiunque, perfino all’Amministrazione e alle
massime autorità in tema di salute pubblica, e a tutt’oggi (dopo un mese) nonostante le
numerose segnalazioni dei residenti e le rassicurazioni delle Autorità locali, i rifiuti
abbandonati non vengono ritirati o se ciò avviene solo in parte lasciando sul posto la parte più pericolosa, ovvero L’Eternit, un materiale da costruzione, un tipo di cemento-amianto, che contiene fibre di amianto. Giova precisare che l’amianto è una sostanza pericolosa se inalata, quindi l’Eternit può essere dannoso
per la salute se le sue fibre vengono rilasciate nell’aria. Sino a quando andrà avanti così? All’infinito!
A scanso di sterili polemiche con coloro i quali attribuiscono ai cosiddetti “incivili” tale scempio, mi chiedo cosa sta facendo l’Amministrazione per fronteggiare e prevenire il fenomeno dell’
abbandono dei rifiuti.ATTESO CHE:
ai sensi del D. Lgs. 152/06, Parte IV, art. 184, comma 2, “i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico sono rifiuti urbani”; pertanto, ai fini della tutela della salute pubblica e dell’ambiente, essi
devono essere rimossi dal Comune, anche se tra gli stessi sono presenti determinate tipologie di materiali che, in base alla loro presumibile origine, sarebbero rifiuti speciali”. Infatti, l’abbandono da parte di ignoti o di soggetti individuati ma inadempienti fa sì che il Comune
risulti deputato alla rimozione sulla base di quanto previsto dall’ art. 192 del su citato Decreto Legislativo “L’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati”. Qualora non fosse possibile stabilire le responsabilità (mancata individuazione del soggetto che ha commesso reato di abbandono), il Comune procederà comunque d’ufficio, incaricando un’azienda specializzata nella rimozione dell’amianto.
Con la presente, SI CHIEDE un intervento immediato al fine di effettuare:
– rimozione dei rifiuti e pulizia dell’area,
– la bonifica immediata del sito e la rimozione di tutti i rifiuti abbandonati su tutti l’Eternit,
– disinfestazione e derattizzazione per eliminare la presenza di insetti e roditori,
– controllo costante e una maggiore vigilanza per prevenire il ripetersi di tali situazioni.
Si confida in un rapido e risolutivo intervento da parte delle autorità competenti, al fine di rimuovere il pericolo per la salute pubblica.
In caso di inerzia delle Autorità preposte sarò costretto mio malgrado di adire alle autorità di grado superiore.
Per quanto sopra SI CHIEDE risposta scritta entro i termini previsti dal regolamento, ed orale al prossimo consiglio Comunale.











