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Bonaffini: È tempo di agire, serve una vera riforma del comparto forestale.

L’Operaio Forestale sevizio Antincendio Boschivo Caltanissetta, Manuel Bonaffini scrive: 

Al Presidente della Regione Siciliana, On. Renato Schifani- Al Governo Regionale- Al Prefetto di Caltanissetta

Non è più tollerabile assistere, ogni estate, al disastro annunciato che si consuma sotto gli occhi inermi di istituzioni che continuano a ignorare le richieste di chi vive e lavora sul territorio. Gli incendi che stanno devastando la Sicilia, da Caltanissetta a Trapani, da Palermo a Messina, fino a Niscemi e alla sughereta ridotta in cenere, non sono frutto del caso o di eventi imprevedibili, ma il risultato diretto di una mancata programmazione, di un’assenza cronica di prevenzione, di un comparto forestale abbandonato a sé stesso.

Il comparto forestale, con centinaia di operatori qualificati, è ridotto a un impiego stagionale, limitato a pochi mesi l’anno, mentre per il resto dell’anno questi lavoratori vengono posti in stato di inattività forzata. Una forza lavoro preziosa, competente, addestrata, viene sistematicamente sottoutilizzata mentre il territorio brucia e la popolazione è costretta a fuggire.

Bonaffini operaio forestale Antincendio lancia oggi un appello urgente al Presidente Schifani affinché mettano finalmente mano ad una riforma strutturale del comparto forestale siciliano, dando risposte concrete a un settore che da troppo tempo è stato dimenticato.

Prevenzione, non solo emergenza

La lotta agli incendi non può più basarsi esclusivamente sulla fase repressiva e sull’intervento in emergenza. Occorre una presenza costante dei lavoratori forestali sul territorio per tutto l’anno, proprio come avviene per i Vigili del Fuoco, che i forestali affiancano spesso anche in attività di protezione civile. Una riforma del comparto forestale deve partire dal riconoscimento del ruolo fondamentale che questi operatori svolgono per la sicurezza del territorio, la tutela ambientale e la prevenzione dei disastri naturali.

Chiediamo che la riforma sia una priorità politica del Governo Regionale affinché si ponga fine a decenni di immobilismo e si restituisca dignità e funzione operativa a un comparto vitale per la Sicilia.

Non c’è più tempo.

Ogni rinvio equivale a nuove devastazioni, nuovi rischi per le comunità, nuovi danni incalcolabili al patrimonio ambientale e umano dell’Isola.

Un sentito ringraziamento va infine a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento: Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Volontari e Colleghi Forestali, che ogni giorno operano con coraggio e dedizione per proteggere la nostra terra.

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