
Un vasto incendio è divampato nella parte alta del territorio comunale di Burgio e complice il vento si è esteso fino ad una vasta porzione del bosco della riserva naturale orientata “Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio”, interessando ettari di macchia mediterranea. Sul posto sono intervenuti canadair ed elicotteri antincendio, che si sono via via riforniti sul litorale di Sciacca. Gli interventi da terra di spegnimento dell’incendio, nei luoghi più accessibili, sono stati effettuati dai vigili del fuoco, dal Corpo forestale della protezione civile. La zona interessata da questo ennesimo incendio è limitrofa a quelle di Caltabellotta e Cianciana, sempre nell’entroterra agrigentino, dove fino a poche ore fa sono state domate altre fiamme.
Una pattuglia dell’Esercito Italiano, in servizio ad Agrigento nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, nel pomeriggio di sabato, durante un’attività di pattugliamento in Viale Cannatello, alla vista di un incendio e una densa colonna di fumo proveniente da una zona adiacente ad una struttura per migranti, nel quartiere Villaggio Mosè, è intervenuta facendo evacuare l’area. Pur non essendo direttamente raggiunto dalle fiamme, lo stabile era già invaso dal fumo, con il concreto rischio che si potessero saturare i locali interni, compromettendo la sicurezza delle persone presenti. I vigili del fuoco, allertati dai militari, sono intervenuti immediatamente, sgomberando lo stabile e conducendo gli occupanti in un’area sicura, lontano dal pericolo. L’intervento è stato fondamentale per prevenire conseguenze gravi dovute all’inalazione di fumi tossici. L’azione, rapida e determinata, ha permesso di evitare conseguenze potenzialmente peggiori. Poco dopo, sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia di Stato, con i quali i militari hanno collaborato attivamente per la gestione della viabilità e la sicurezza dell’area interessata.





